Author: Linda Cavadini

Le regole dell’estate. Accogliere per “fare il fiato”

Le regole dell’estate. Accogliere per “fare il fiato”

L’accoglienza Settembre: è tempo di accogliere. Troppo spesso nelle nostre riunioni di programmazione ad inizio d’anno ci soffermiamo su cosa fare e come farlo, più raramente sul perché. Tornare a scuola è un’esperienza carica di emozioni contrastanti e dopo più di un anno di pandemia 

Horror (vacui) II parte

Horror (vacui) II parte

La parte che state per leggere descrive il percorso di scrittura successivo all’immersione di cui avete letto qui: Horror (vacui) I parte Si tratta di un percorso che ci ha accompagnato per circa dieci ore e si è concluso con la lettura ad alta voce 

Horror (vacui). Un percorso di scrittura sul testo horror.

Horror (vacui). Un percorso di scrittura sul testo horror.

Nell’arte con il termine horror vacui si intende l’atto di riempire l’intera superficie con particolari finemente dettagliati. Quando penso al genere horror e ai miei studenti non può che venirmi in mente questa locuzione: tutti vogliono scrivere un testo horror e tutti lo riempiono di 

Un pizzicorino al centro del petto. Un Pinocchio ad alta voce

Un pizzicorino al centro del petto. Un Pinocchio ad alta voce

I classici della letteratura per ragazzi Era il migliore di tutti i tempi, era il peggiore di tutti i tempi, era il secolo della saggezza, era il secolo della stoltizia, era l’epoca della fede, era l’epoca dell’incredulità, era la stagione della Luce, era la stagione 

Dahl è come il maiale. Non si butta via niente.

Dahl è come il maiale. Non si butta via niente.

Due parole su un gigante Non penso certo che Roald Dahl grugnisca, si rotoli nel fango e sia ghiotto di ghiande, quello che intendo dire è che la sua opera è così vasta, diversificata e di valore che può essere usata in classe in tanti 

Tra poesia autobiografica e multiscena. Un percorso in classe terza

Tra poesia autobiografica e multiscena. Un percorso in classe terza

Il contesto Nel presentare qualsiasi percorso non si può fare a meno di illustrare il contesto in cui è stato sviluppato, questo per il carattere unico che ha ciascuna esperienza didattica. Ogni attività a scuola è solo adattabile, non replicabile in toto e il docente 

Danny il campione del mondo (come ti progetto la lettura ad alta voce)

Danny il campione del mondo (come ti progetto la lettura ad alta voce)

Classe prima, un inizio in tutti i sensi, per loro e per me: scuola nuova, compagni nuovi, nuovi professori e, soprattutto, primo incontro con il laboratorio, con la nostra officina di lettura. Per questo nuovo ciclo ho scelto di iniziare il nostro percorso di lettura 

Dare valore per aiutare a crescere: la valutazione nel Writing & Reading Workshop. Seconda parte.

Dare valore per aiutare a crescere: la valutazione nel Writing & Reading Workshop. Seconda parte.

segue dalla prima parte Nel concreto Proverò ora a elencare uno per uno gli strumenti e le attività che sottopongo a valutazione, senza dimenticare però che qualsiasi nostra azione in classe è un’azione valutativa, che serve a dare valore ai ragazzi.   Il taccuino Il 

Dare valore per aiutare a crescere: la valutazione nel Writing & Reading Workshop. Prima parte.

Dare valore per aiutare a crescere: la valutazione nel Writing & Reading Workshop. Prima parte.

Ho pensato molto a come scrivere questo articolo e, anche adesso, più ci penso più mi si aprono interrogativi al posto di risposte. Quindi partiamo proprio dagli interrogativi, in questa che vuole essere una chiacchierata e il racconto delle conclusioni cui, per ora, sono giunta. 

Dal taccuino al testo: un esempio nel percorso autobiografico

Dal taccuino al testo: un esempio nel percorso autobiografico

Nel suo libro Scrittori si diventa Jenny Poletti Riz definisce il taccuino come: “uno spazio per sperimentare, riflettere, creare […] che mantenga sempre un legame importante ed esplicito con la scrittura. Annotiamo ora per scrivere in futuro” (Jenny Poletti Riz, Scrittori si diventa. Metodi e