Tag: immersione

Esploro, penso, scrivo. Scrivere testi espositivi, esercizio di cittadinanza attiva.

Esploro, penso, scrivo. Scrivere testi espositivi, esercizio di cittadinanza attiva.

Ecco perché do tanto valore a questa breve frase: “Non lo so”. È solo una  frasetta, ma vola su ali possenti. Espande le nostre vite, abbracciando gli spazi dentro di noi e le distese esteriori in cui il nostro piccolo pianeta fluttua sospeso. (Wisława Szymborska) 

Esploratori di futuro

Esploratori di futuro

La fantascienza è un genere sovversivo,  adatto a chi vuole porre domande scomode. (Philip K. Dick) Perché leggere e scrivere fantascienza Agnese Durante lo scorso anno scolastico (2019-2020), prima del periodo di lockdown, ho proposto ai miei alunni di terza un lungo modulo sulla fantascienza. 

Horror (vacui). Un percorso di scrittura sul testo horror.

Horror (vacui). Un percorso di scrittura sul testo horror.

Nell’arte con il termine horror vacui si intende l’atto di riempire l’intera superficie con particolari finemente dettagliati. Quando penso al genere horror e ai miei studenti non può che venirmi in mente questa locuzione: tutti vogliono scrivere un testo horror e tutti lo riempiono di 

Il suo piede destro. Come un albo diventa cerniera tra tipologie testuali non fiction

Il suo piede destro. Come un albo diventa cerniera tra tipologie testuali non fiction

Nei miei percorsi di WRW negli ultimi anni mi viene sempre più spontaneo lavorare in maniera interdisciplinare e, nel modulo sulla non fiction, provare a cambiare progressivamente la rotta, da una tipologia testuale a un’altra.L’ho fatto in questi giorni di didattica a distanza in prima, 

Inizio dal giallo

Inizio dal giallo

“Tutti i miei romanzi, tutta la mia vita sono stati solo una ricerca dell’uomo nudo” GEORGES SIMENON Rewind Immaginate l’atmosfera frizzante di maggio e 27 ragazzini di seconda media che scalpitano per l’inizio delle vacanze ormai imminenti. Immaginate la fatica ed il sudore necessari a 

Sulla microfiction, o come curare un bonsai nel giardino della prosa

Sulla microfiction, o come curare un bonsai nel giardino della prosa

“Un bonsai è un microcosmo che contiene al suo interno, immutato in tutto tranne che nelle dimensioni, il mistero dell’universo.” (Colin Lewis) Un sopralluogo Mea culpa. L’ho fatto anche io, spesso e con entusiasmo: per anni ho chiesto ai miei alunni di piantare querce quando 

Stupore, dolce medicina. La meraviglia di svelare il poetico nascosto nell’ordinario

Stupore, dolce medicina. La meraviglia di svelare il poetico nascosto nell’ordinario

Prima o poi arriva quella Minilesson. Quella che svolta tutto.  Quella che apre gli occhi.  Quella che trasforma gli studenti in EtaBeta. Non è mai una minilesson isolata, non arriva come un’illuminazione: è parte di un ingranaggio ben strutturato, uno degli strumenti di un’orchestra che 

Immergersi nei testi: scrittori in infusione

Immergersi nei testi: scrittori in infusione

When they have opportunities to observe and identify the features of a kind of writing, it’s more likely they’ll produce effective,  meaningful versions of their own (1). Nancie Atwell Fin da piccola sono sempre stata una lettrice molto strana. Rientravo perfettamente nella definizione di “settoriale”: 

“Quella volta che…”: albi illustrati come testi modello di small moments

“Quella volta che…”: albi illustrati come testi modello di small moments

Leggere small moment per scrivere small moment Ci sono storie-cocomero, che raccontano di un periodo della vita, storie-fetta, che definiscono un argomento più preciso, e storie-semino, che raccontano nei minimi dettagli un piccolo episodio. I maestri del WRW propongono di prediligere uno zoom e scrivere 

Le rotaie sotto i piedi e gli amici accanto. Un mentor text per tante minilesson nel racconto autobiografico.

Le rotaie sotto i piedi e gli amici accanto. Un mentor text per tante minilesson nel racconto autobiografico.

“Era tutto lì e attorno a noi. Sapevamo esattamente chi eravamo ed esattamente dove stavamo andando. Era magnifico” (Stephen King)   Poter entrare in contatto con la mia identità di lettrice, ripercorrerla nelle sue evoluzioni, è stato uno dei doni che mi ha portato il