Tag: buone pratiche

Due lune. Percorso di lettura aperto alla pluralità dei punti di vista

Due lune. Percorso di lettura aperto alla pluralità dei punti di vista

Questo fanno le narrazioni: ti impongono lo sguardo sulla realtà e anche se gli occhi rimangono i tuoi, i parametri con cui osservi non ti appartengono più. È il motivo per cui di storie ne servono molte, moltissime, per non diventare schiavi di un solo 

Valutare per imparare: il valore della valutazione tra pari nel laboratorio WRW

Valutare per imparare: il valore della valutazione tra pari nel laboratorio WRW

Uno dei temi insistentemente dibattuto specie nell’ultimo periodo è quello della valutazione che, almeno nella scuola dell’obbligo, non dovrebbe essere concepita come un semplice strumento selettivo, ma come un dispositivo, assieme a tutti gli altri, chiamato a promuovere l’inclusione, la partecipazione attiva e il pensiero 

Coloriamo le descrizioni

Coloriamo le descrizioni

Ci provo. Questo 2022-2023 è l’anno della sperimentazione, del resto. Classe I della scuola secondaria di I grado, 24 tra alunni e alunne, indirizzo sportivo e una professora di italiano in formazione continua. Didattica esperienziale, MCE, benessere scolastico, coordinamento valutazione educativa, coesistenza di stili di 

Quando il laboratorio di lettura diventa interdisciplinare

Quando il laboratorio di lettura diventa interdisciplinare

Pubblichiamo un estratto in versione ridotta dell’articolo “Leggere nonfiction con curiosità e meraviglia” presente nel numero 30 (novembre 2025) della rivista Dida dell’Edizione Centro Studi Erickson.  Nell’estate del 2024 ho avuto un incontro folgorante con l’albo Origine di Nat Cardozo, edito da Ippocampo: «un libro 

Mani in pasta. Il mio cammino nel WRW

Mani in pasta. Il mio cammino nel WRW

Dei sassolini di Pollicino “Al postino era sempre piaciuta la fiaba di Pollicino, soprattutto la trovata dei sassolini lasciati sul sentiero per ritrovare la strada del ritorno. Assillato dal dubbio se la vita che viveva era quella autentica, anche a lui gli sarebbe piaciuto rinvenire 

Progettare d’estate: dalla visione globale alla macro-progettazione

Progettare d’estate: dalla visione globale alla macro-progettazione

Alice CabrelleInsegnante appassionata, entra sempre in classe con il sorriso. Divora libri e cioccolato. Ama informarsi e apprendere. Cammina tra analogico e digitale in una scuola secondaria di primo grado in provincia di Padova.

​​Oltre i confini (ovvero sull’estensibilità del WRW all’analisi dei prodotti audiovisivi)

​​Oltre i confini (ovvero sull’estensibilità del WRW all’analisi dei prodotti audiovisivi)

Premessa teorica Dobbiamo sempre ricordare con forza – e ricordarci – che non siamo quelli dello Schema a Y, o dello One pager; nemmeno quelli dei pensierini sulla pagina o di Mano, cuore, cervello.Tutti i nostri strumenti, le nostre strategie, quanto insomma quotidianamente facciamo nel 

Una scuola democratica ed inclusiva: pratiche di WRW

Una scuola democratica ed inclusiva: pratiche di WRW

Eleonora riflette sul rapporto tra l’approccio del WRW e il fine alto di una scuola inclusiva e democratica portando esempi dalla sua esperienza in classe.

Autobiografia dell’autobiografia

Autobiografia dell’autobiografia

“S’incomincia con un temporale”. O, per meglio dire, “s’incomincia con l’autobiografia”. Se alla scuola secondaria di primo grado e alla scuola primaria la scelta dell’approccio iniziale con il laboratorio di scrittura è più libera per quanto riguarda i generi, e può soprattutto considerare l’idea di 

LA PRATICA RIFLESSIVA E IL WRW: STORIA DI UNO SGUARDO CHE CAMBIA

LA PRATICA RIFLESSIVA E IL WRW: STORIA DI UNO SGUARDO CHE CAMBIA

L’orizzonte: una dichiarazione d’intenti Scrivere vuol dire imprimere un segno, è come se dicessimo “noi ci siamo”, implica far sentire la nostra voce a chi ci circonda, a chi ci seguirà. (Serianni, L’ora di italiano, 2012) La pratica riflessiva è alla base del nostro lavoro: 

Frammenti di memoria

Frammenti di memoria

Ecco un estratto dell’articolo uscito nel numero 24/2024 (pp. 72-77) della rivista Dida delle Edizioni Centro Studi Erickson. In esso racconto un mini modulo di scrittura di poesia autobiografica (fine I quadrimestre  classe seconda SSPG) proposto dopo la conclusione di un modulo sul racconto autobiografico 

LEGGERE DA LETTORI, LEGGERE DA SCRITTORI E… SCRIVERE IN PRIMA PRIMARIA

LEGGERE DA LETTORI, LEGGERE DA SCRITTORI E… SCRIVERE IN PRIMA PRIMARIA

LEGGERE DA LETTORI, LEGGERE DA SCRITTORI E… SCRIVERE IN PRIMA PRIMARIA Tra i tanti albi in cui mi sono imbattuta lo scorso anno per la lettura ad alta voce nella mia prima primaria, uno mi ha colpita e convinta particolarmente per più motivi: la costruzione 

“Io non sono un maschilista”. L’etica del nominare il mondo.

“Io non sono un maschilista”. L’etica del nominare il mondo.

“Sottovalutare i nomi delle cose è l’errore peggiore di questo nostro tempo, che vive molte tragedie, ma soprattutto vive quella semantica, che è una tragedia etica” (Stai zitta, Einaudi 2021, pag. 82) Partiamo dalla fine, da questa citazione tratta dall’ultima pagina del libriccino di Michela 

«Incontrare la letteratura». Writing and Reading Workshop e critica letteraria.

«Incontrare la letteratura». Writing and Reading Workshop e critica letteraria.

1. Partire dalle Indicazioni Nazionali  «Come facciamo con la letteratura?». «Come si può progettare un Reading Workshop con la letteratura, quando i ragazzi e le ragazze hanno bisogno di alcuni saperi essenziali?». «Forse il Writing and Reading Workshop non è la strada giusta per l’approccio