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Come scelgo un racconto da leggere in classe

Come scelgo un racconto da leggere in classe

Sono da sempre una grande lettrice di racconti. Mi piace la loro misura contenuta, il tentativo di esaurire in poche pagine una vicenda complessa. Lo scrittore è inevitabilmente costretto a distillare ogni parola e a progettare in modo rigoroso la struttura dei meccanismi narrativi; il 

Tema del mese – luglio-agosto: prepararsi al laboratorio

Tema del mese – luglio-agosto: prepararsi al laboratorio

È già estate ed è già luglio, ma non completamente vacanza per il nostro blog che prolunga la chiusura della terza annata di disseminazione facendo da cerniera alle novità di settembre con altri due pezzi nuovi di zecca. Certo, offriremo un po’ di spazio tra 

La cura del taccuino. Scrivere per cercare le parole dentro e fuori di noi. II parte

La cura del taccuino. Scrivere per cercare le parole dentro e fuori di noi. II parte

  Ecco la seconda parte dell’articolo di Alice Keller. Potete leggere qui la prima: https://www.italianwritingteachers.it/la-cura-del-taccuino-scrivere-per-cercare-le-parole-dentro-e-fuori-di-noi/  Appena è stato possibile tornare a scuola, siamo ripartiti da una domanda: da dove vengono le parole? Senza timore tutti hanno fatto la loro ipotesi, portando con scioltezza parole che 

La cura del taccuino. Scrivere per cercare le parole dentro e fuori di noi.

La cura del taccuino. Scrivere per cercare le parole dentro e fuori di noi.

È apparsa all’improvviso dal “Pianeta Meet” mentre eravamo in attesa, tutti seduti in fila davanti allo schermo della LIM.  Alice Keller autrice di Caro Signor F, Di becco in becco, Nel paese di Sesto Malanni, Le disavventure del barone Von Trott, per citare solo alcuni 

Riflessioni sul filo rosso della responsabilità: le scelte che cambiano i personaggi.

Riflessioni sul filo rosso della responsabilità: le scelte che cambiano i personaggi.

Il mio incontro col WRW, così come per molti altri colleghi, ha rappresentato la risposta all’esigenza forte che già avvertivo da qualche anno: la possibilità di portare al centro del mio insegnamento la lettura (e la scrittura), alla quale ho sempre attribuito un valore assoluto, 

1, 2, 3 SI PARTE: ALLA SCOPERTA DEI PERSONAGGI E… DI NUOVI ORIZZONTI

1, 2, 3 SI PARTE: ALLA SCOPERTA DEI PERSONAGGI E… DI NUOVI ORIZZONTI

Un nuovo inizio: cosa metto nello zaino  Settembre 2020: si ricomincia, un nuovo triennio e una nuova avventura per i ragazzi e per me, perché dopo aver studiato e dopo aver provato alcune strategie questo anno scolastico si apre all’insegna di un nuovo approccio pedagogico–didattico: 

Quando la scrittura autentica va sostenuta: liberi di seguire le tracce (2°parte)

Quando la scrittura autentica va sostenuta: liberi di seguire le tracce (2°parte)

DanielaNella prima parte di questo approfondimento, Romina ha fatto riferimento a modalità di lavoro che utilizzava già prima di sperimentare il WRW e che avevano reso più flessibile il tempo dedicato alla stesura di un testo valutato. Anche per me, e sono certa anche per 

TEMA DEL MESE – Giugno: racconti di WRW

TEMA DEL MESE – Giugno: racconti di WRW

Con il mese di giugno siamo arrivati alle relazioni finali. Dopo valutazione e metacognizione ci dedichiamo a quello sguardo all’indietro – e un po’ dall’alto – che raccoglie i percorsi, riannoda i fili delle lezioni, dei moduli, delle letture, proposte e scelte in autonomia. Forse 

Quando la scrittura autentica va sostenuta: liberi di seguire le tracce (1° parte)

Quando la scrittura autentica va sostenuta: liberi di seguire le tracce (1° parte)

Premessa: una pratica riflessiva che parte da lontano Per cambiare approccio didattico ci vogliono studio, applicazione graduale, riflessione costante. Non basta aprire un prontuario delle ricette e sceglierne una. L’ho sperimentato nell’insegnamento della scrittura e l’ho capito studiando, quando ho ripensato alle routine del mio 

Lettori che crescono con insegnanti che riflettono

Lettori che crescono con insegnanti che riflettono

Le giornate di maggio scorrono veloci come nuvole sospinte dal vento primaverile. Il nostro pensiero corre a giugno e alle incombenze di chiusura dell’anno scolastico, ma bussano discreti alle nostre spalle i mesi trascorsi in aula che ci chiedono di non essere abbandonati. Sanno molto