Tag: scrittura

Tema del mese – luglio-agosto: prepararsi al laboratorio

Tema del mese – luglio-agosto: prepararsi al laboratorio

È già estate ed è già luglio, ma non completamente vacanza per il nostro blog che prolunga la chiusura della terza annata di disseminazione facendo da cerniera alle novità di settembre con altri due pezzi nuovi di zecca. Certo, offriremo un po’ di spazio tra 

La cura del taccuino. Scrivere per cercare le parole dentro e fuori di noi. II parte

La cura del taccuino. Scrivere per cercare le parole dentro e fuori di noi. II parte

  Ecco la seconda parte dell’articolo di Alice Keller. Potete leggere qui la prima: https://www.italianwritingteachers.it/la-cura-del-taccuino-scrivere-per-cercare-le-parole-dentro-e-fuori-di-noi/  Appena è stato possibile tornare a scuola, siamo ripartiti da una domanda: da dove vengono le parole? Senza timore tutti hanno fatto la loro ipotesi, portando con scioltezza parole che 

La cura del taccuino. Scrivere per cercare le parole dentro e fuori di noi.

La cura del taccuino. Scrivere per cercare le parole dentro e fuori di noi.

È apparsa all’improvviso dal “Pianeta Meet” mentre eravamo in attesa, tutti seduti in fila davanti allo schermo della LIM.  Alice Keller autrice di Caro Signor F, Di becco in becco, Nel paese di Sesto Malanni, Le disavventure del barone Von Trott, per citare solo alcuni 

Esploro, penso, scrivo. Scrivere testi espositivi, esercizio di cittadinanza attiva.

Esploro, penso, scrivo. Scrivere testi espositivi, esercizio di cittadinanza attiva.

Ecco perché do tanto valore a questa breve frase: “Non lo so”. È solo una  frasetta, ma vola su ali possenti. Espande le nostre vite, abbracciando gli spazi dentro di noi e le distese esteriori in cui il nostro piccolo pianeta fluttua sospeso. (Wisława Szymborska) 

Piccole porzioni di mondo a portata di penna. Un percorso di “micro-nonfiction” per allenare lo sguardo curioso.

Piccole porzioni di mondo a portata di penna. Un percorso di “micro-nonfiction” per allenare lo sguardo curioso.

Love is the quality of attention we pay to things (J.D. McClatchy) Il fragile uovo di ceramica screziato di rosso, il sasso con una delicata venatura azzurra, il Millennium Falcon di mattoncini Lego, il vaso pieno di semi spinosi di liquidambar, il bastoncino bucherellato da 

Esploratori di futuro

Esploratori di futuro

La fantascienza è un genere sovversivo,  adatto a chi vuole porre domande scomode. (Philip K. Dick) Perché leggere e scrivere fantascienza Agnese Durante lo scorso anno scolastico (2019-2020), prima del periodo di lockdown, ho proposto ai miei alunni di terza un lungo modulo sulla fantascienza. 

Horror (vacui) II parte

Horror (vacui) II parte

La parte che state per leggere descrive il percorso di scrittura successivo all’immersione di cui avete letto qui: Horror (vacui) I parte Si tratta di un percorso che ci ha accompagnato per circa dieci ore e si è concluso con la lettura ad alta voce 

Horror (vacui). Un percorso di scrittura sul testo horror.

Horror (vacui). Un percorso di scrittura sul testo horror.

Nell’arte con il termine horror vacui si intende l’atto di riempire l’intera superficie con particolari finemente dettagliati. Quando penso al genere horror e ai miei studenti non può che venirmi in mente questa locuzione: tutti vogliono scrivere un testo horror e tutti lo riempiono di 

Strategie efficaci per fare centro

Strategie efficaci per fare centro

Prosegue la serie di articoli dedicata alla condivisione di alcune strategie che si sono rivelate efficaci e che hanno supportato i nostri giovani scrittori nel processo continuo di scrittura, riscrittura e revisione dei loro testi. Ognuna delle strategie che abbiamo visto e che vedremo, può 

A tu per tu. Il ruolo del feedback nelle consulenze.

A tu per tu. Il ruolo del feedback nelle consulenze.

Ma a cosa serve che io stia un pomeriggio a correggere i temi, a dare indicazioni precise, che poi il mese successivo ritrovo gli stessi errori?” Alzi la mano chi non l’ha pensato o esclamato almeno una volta. È davvero un’esperienza sconfortante: vediamo che, durante