Autore: Romina Ramazzotti

Quando il laboratorio di lettura diventa interdisciplinare

Quando il laboratorio di lettura diventa interdisciplinare

Pubblichiamo un estratto in versione ridotta dell’articolo “Leggere nonfiction con curiosità e meraviglia” presente nel numero 30 (novembre 2025) della rivista Dida dell’Edizione Centro Studi Erickson.  Nell’estate del 2024 ho avuto un incontro folgorante con l’albo Origine di Nat Cardozo, edito da Ippocampo: «un libro 

Quinta di copertina: di lupi e altri animali

Quinta di copertina: di lupi e altri animali

Torna la rubrica “Quinta di copertina” per esaminare le chiavi di comprensione “serravalliane” per preparare da docenti la lettura de “Il lupo” di Saša Stanišić.

Frammenti di memoria

Frammenti di memoria

Ecco un estratto dell’articolo uscito nel numero 24/2024 (pp. 72-77) della rivista Dida delle Edizioni Centro Studi Erickson. In esso racconto un mini modulo di scrittura di poesia autobiografica (fine I quadrimestre  classe seconda SSPG) proposto dopo la conclusione di un modulo sul racconto autobiografico 

Dentro la bottega di Michela Murgia: la scrittura e la lettura

Dentro la bottega di Michela Murgia: la scrittura e la lettura

A un anno dalla morte di Michela Murgia una raccolta di interventi sul suo processo di scrittura e su cosa significa per lei essere lettori e lettrici, per arricchire il nostro taccuino da docenti riflessivi.

Oggi in classe… splenderà Michela Murgia

Oggi in classe… splenderà Michela Murgia

Nella produzione di Michela Murgia c’è un filo rosso – tra le tante linee che si legano e ci legano, un po’ come i fili della sua amata Maria Lai1 – che mette a tema da un lato le storie collettive, capaci di generare cambiamento, dall’altra 

Chi ben comincia…

Chi ben comincia…

Con lo scoccare del 1° settembre siamo entrati nel nuovo anno scolastico. Per noi significa preparare l’ambiente di apprendimento per accogliere studenti e studentesse, allestire gli spazi, rifornire la biblioteca di classe, pianificare non solo il primo modulo di accoglienza, ma anche cominciare a progettare 

Scrivere da un silent: un’impalcatura leggera prima di rituffarsi nella scrittura autentica

Scrivere da un silent: un’impalcatura leggera prima di rituffarsi nella scrittura autentica

Una premessa necessaria L’articolo che state per leggere si colloca come quinta puntata della serie proposta per sostenere la scrittura quando si passa a quella autentica a partire da una traccia ampia che alleni “il muscolo della scrittura” e che funga da prima impalcatura per 

Quando la scrittura autentica va sostenuta: liberi di seguire le tracce (1° parte)

Quando la scrittura autentica va sostenuta: liberi di seguire le tracce (1° parte)

Premessa: una pratica riflessiva che parte da lontano Per cambiare approccio didattico ci vogliono studio, applicazione graduale, riflessione costante. Non basta aprire un prontuario delle ricette e sceglierne una. L’ho sperimentato nell’insegnamento della scrittura e l’ho capito studiando, quando ho ripensato alle routine del mio 

Novembre – taccuini (un tema del mese sui generis)

Novembre – taccuini (un tema del mese sui generis)

I più assidui frequentatori del blog avranno certamente notato la variatio: ebbene sì, quest’anno forziamo il tema autobiografico novembrino dirottandolo verso uno strumento del laboratorio di lettura e scrittura che può essere nostro alleato. Un luogo dove anche noi docenti possiamo raccogliere spunti di lettura, 

Personaggi creatori di mondi. Piccolo viaggio tra testi e immagini dalle pagine di un taccuino del lettore

Personaggi creatori di mondi. Piccolo viaggio tra testi e immagini dalle pagine di un taccuino del lettore

Note su un taccuino: ricordi che si collegano 1. Da piccola mi incantavo davanti a Mio Mao, una serie televisiva in animazione stop motion ideata da Francesco Misseri (www.misseristudio.com) l’anno in cui sono nata. Non erano tanto i gattini (uno rosso e uno bianco) a 

Il suo piede destro. Come un albo diventa cerniera tra tipologie testuali non fiction

Il suo piede destro. Come un albo diventa cerniera tra tipologie testuali non fiction

Nei miei percorsi di WRW negli ultimi anni mi viene sempre più spontaneo lavorare in maniera interdisciplinare e, nel modulo sulla non fiction, provare a cambiare progressivamente la rotta, da una tipologia testuale a un’altra.L’ho fatto in questi giorni di didattica a distanza in prima, 

Silent per allenare lo sguardo

Silent per allenare lo sguardo

Chi mi conosce sa di come la rivoluzione del Writing & Reading Workshop abbia portato nelle mie classi – e in casa mia – gli albi illustrati. Amo sfogliarli, cercare quelli di qualità, divertirmi a leggerli con ragazzi e adulti. Ritengo che ci allenino contemporaneamente 

Un anno di blog: uno sguardo all’indietro

Un anno di blog: uno sguardo all’indietro

Luglio 2018: apriva i battenti uno spazio “virtuale” nuovo, un luogo in cui ospitare riflessioni e racconti attorno a un modo diverso di vivere l’insegnamento-apprendimento dell’italiano in alcune scuole di Italia e di costruire con gli studenti competenze di lettura e di scrittura per la 

“Quella volta che…”: albi illustrati come testi modello di small moments

“Quella volta che…”: albi illustrati come testi modello di small moments

Leggere small moment per scrivere small moment Ci sono storie-cocomero, che raccontano di un periodo della vita, storie-fetta, che definiscono un argomento più preciso, e storie-semino, che raccontano nei minimi dettagli un piccolo episodio. I maestri del WRW propongono di prediligere uno zoom e scrivere