Progettare: dal lampo di scrittura alla bozza

Progettare: dal lampo di scrittura alla bozza

“So, yes, writers benefit from explicit instruction in the skills and strategies of effective writing. But writers also benefit from models, from mentor texts….”  (Lucy Calkins)

Scuola primaria, classe prima – mese di aprile

È bello sfogliare i taccuini dei bambini di prima: disegni e brevi attivatori sono sbocciati nel corso dell’anno. Nelle bozze che leggiamo però non troviamo traccia di questi preziosi semini. Ci chiediamo come aiutare ogni bambino a pianificare il proprio percorso di scrittura, la risposta la troviamo in una delle parole chiave del WRW: modeling.

Jenny Poletti Riz in “Scrittori si diventa” spiega che “nel laboratorio rivestono a questo proposito un ruolo importante i testi modello…” (pag. 138). I maestri americani sostengono che “mostrare modelli” sia uno degli strumenti più efficaci per la scrittura dei bambini. L’insegnante deve proporre in classe testi modello, che mostrino una scrittura di qualità e al tempo stesso incoraggino i bambini e li facciano sentire capaci di scrivere. Non solo modelli presi dalla letteratura per l’infanzia, ma anche modelli preparati appositamente dall’insegnante. Decidiamo di muoverci insieme a loro, passo dopo passo.

Partiamo dalla lettura dell’albo illustrato “Sam e Dave scavano una buca”. Sfogliamo lentamente e ci soffermiamo dapprima sulle immagini poi leggiamo.

A fine lettura apriamo una breve conversazione con i bambini sul fatto che i protagonisti scavano per “trovare qualcosa di spettacolare”. Cosa significa spettacolare per loro?

Proponiamo quindi di disegnare sul taccuino una buca con dentro la cosa spettacolare che ognuno di loro vorrebbe trovare. Noi intanto disegniamo la nostra. Segue il momento di condivisione in cui scopriamo i loro ritrovamenti preziosi: chi ha trovato ossa di dinosauro, chi monete d’oro, chi un’armatura…

La volta successiva, la nostra consegna è la seguente: pensa all’oggetto ritrovato nella buca e scrivi un “lampo di scrittura”. Insieme a loro, noi scriviamo il nostro. Nella condivisione ci ascoltiamo. Siamo pronti per affrontare la minilesson sulla progettazione. Mostriamo ai bambini il nostro lavoro e leggiamo il nostro lampo di scrittura:

Improvvisamente mi accorgo che da una pietra sbuca un foglio di carta. Lo strofino, tolgo la polvere, lo guardo con attenzione e mi rendo conto che si tratta di una fotografia di una vecchia casa.

Proiettiamo il nostro lampo di scrittura alla LIM e spieghiamo ai bambini che ha bisogno di una parte iniziale e di una parte finale.

Mostriamo il progetto:

  • siamo in casa
  • usciamo a scavare e troviamo una foto
  • indaghiamo 

Il testo viene sviluppato tutti insieme oralmente. Vediamo come si legano le parti e come il progetto è diventato una storia:

Sono in casa da solo e mi sto annoiando. Non so cosa fare, così esco in giardino. Trovo, vicino al ciliegio, una paletta e decido di scavare una buca. 

Improvvisamente mi accorgo che da una pietra sbuca un foglio di carta. Lo strofino, tolgo la polvere, lo guardo con attenzione e mi rendo conto che si tratta di una fotografia di una vecchia casa.

Corro in casa e prendo la lente d’ingrandimento alla ricerca dei dettagli. Di fianco alla casa vedo un cartello e riesco a leggere il nome della via.

Decido di andare a cercare la via e, dopo averla percorsa fino in fondo, in lontananza compare la vecchia casa, proprio quella della fotografia. Mi sono comportato come un vero detective.

A questo punto, invitiamo i bambini a rileggere attentamente il proprio lampo di scrittura e a pianificare una storia seguendo il nostro modello.

Portando a casa le bozze, ci rendiamo conto di quanto il nostro modello sia stato efficace: in alcune storie ritroviamo la struttura mostrata da noi, a volte persino alcune parole:

Una bambina si annoiava a guardare la tv quindi decise di scavare una buca…

Il nostro modello non è proprio un esempio di “letteratura di alta qualità”, ma avevamo bisogno di avvicinarci a loro per accompagnarli nella trasformazione di un piccolo lampo di scrittura in una bozza strutturata. Il passaggio è avvenuto attraverso il nostro esempio. Ne siamo sicure: è questa la strada da seguire. 

 

Bibliografia

Jenny Poletti Riz, “Scrittori si diventa
Lucy Calkins, “The Art of Teaching Writing
Mac Barnett, B. Klassen, “Sam e Dave scavano una buca”

Laura Bacchi

Sogno da sempre di abitare al mare, ma per ora vivo e lavoro a Parma. Insegno in una scuola primaria dove ho il privilegio di tornare ogni giorno un po’ bambina.

Anna Maria Mercuri
Lavora con passione alla primaria e sperimenta da qualche anno il WRW anche con i più piccoli. È formatrice per il nostro gruppo, in un sodalizio inossidabile con Laura Bacchi.

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