Coinvolgimento attivo

Dopo aver insegnato qualcosa nella minilesson, diamo subito agli studenti la possibilità di mettere in pratica in modo veloce ciò che è stato illustrato oppure possiamo chiedere che scambino riflessioni e idee su ciò che hanno imparato e su come possono metterlo in atto nella loro scrittura. La modalità preferita con cui prende vita questa fase viene sintetizzata dalla formula “girati e parla”, in cui di solito ci si riferisce al compagno di banco. Si chiede ai ragazzi di verbalizzare quanto appreso, di fare osservazioni e di commentare. Nel caso di una minilezione sulla suspense, ad esempio, la discussione potrebbe nascere da una traccia di lavoro simile a questa: “Ora giratevi e parlate con il vostro compagno. Prima esponete con le vostre parole la tecnica dei tre indizi o passi, verificando di averla ben compresa. Poi prendete un vostro racconto di paura: provate a confrontarvi con il vostro compagni sugli indizi che potreste inserire per creare più suspense seguendo la tecnica dei tre passi. In seguito annoterete le idee più riuscite”.

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