Tema del mese: marzo – la fiction

Tema del mese: marzo – la fiction

In “In the Middle”, Nancie Atwell racconta come inizialmente non avesse incluso la fiction all’interno dei suoi percorsi di scrittura, ammettendo che in realtà l’esclusione era dovuta al fatto che non sapesse bene come insegnarla. Ma gli studenti, dice, la imploravano letteralmente. A darle il via per cercare una soluzione furono le parole di una sua collega, Nancy Martin:

Dato che la fiction riguarda ciò che è possibile, non tanto quanto è realmente accaduto, essa dà ai ragazzi l’accesso all’ipotetico: possono iniziare a vedere come improvvisare a partire dalle proprie esperienze. […] Le storie sono essenziali, specialmente per gli studenti più giovani, perché è il genere che sintetizza/riassume le loro esperienze, le loro preoccupazioni e le loro emozioni (p. 428).

Anche ai nostri studenti la fiction piace molto: ce ne accorgiamo quando forniamo loro dei prompt o delle immagini per stimolare quickwrite, come abbiamo visto, ad es., nella sfida dell’estate, o quando sperimentiamo dei generi. Pertanto essa sarà il filo rosso degli articoli di questo mese.

Come prima cosa daremo spazio ad un articolo dedicato a Frank Serafini e ai suoi manuali sul Reading Workshop, sempre presenti nelle nostre bibliografie.

Seguiranno due racconti dedicati ad altrettanti percorsi realizzati a partire da due romanzi di Gabriele Clima: Continua a camminare e Il sole fra le dita. Sono esperienze realizzate nel tempo in due classi distanti anche geograficamente, che raccontano due modalità diverse di leggere romanzi e di stimolare la produzione degli studenti.

L’ultimo articolo sarà dedicato al viaggio dell’eroe come metafora del percorso di apprendimento, per motivare e riempire di senso e valore il cammino dello studente.

Intanto, per approfondire il tema fiction, si può rileggere l’articolo di Anna Bandini sul percorso realizzato intorno a Il mistero di Vera C e alcuni contributi ospitati sui blog delle IWT:

Scrivere un racconto, un’infografica di Loretta de Martin,
una lezione sul simbolico nella fiaba di Agnese Pianigiani,
un percorso sull’horror di Silvia Pognante.

Buona lettura!

 

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